INTERREG ITALIA CROAZIA: progetto CASTLECHAIN

CASTLECHAIN – “Fortified Original Roots for Tourism and Innovation in Sustainable Heritage”, realizzato nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia – Croazia 2021–2027, con il cofinanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

INTERREG ITALIA CROAZIA VINTO: progetto CASTLECHAIN


CASTLECHAIN – “Fortified Original Roots for Tourism and Innovation in Sustainable Heritage”, realizzato nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia – Croazia 2021–2027, con il cofinanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).


Il progetto CASTLECHAIN è iniziato il 1° febbraio 2026 e la sua attuazione durerà fino al 31 luglio 2027. Il valore complessivo del progetto è di €312.453,00, di cui €249.962,40 sono finanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale attraverso il Programma Interreg Italia – Croazia.


Il partner capofila del progetto è il Comune di Motovun (Montona) con il sindaco Tomislav Pahović; il progetto è realizzato in partenariato con il Comune di Acquaviva Picena (Regione Marche, Italia) con il sindaco Sante Infriccioli, l’impresa per il turismo sostenibile Galee Sibilline cioè me (Fermo, Italia) e l’Ente del Turismo di Motovun (Montona) con il suo direttore David Matković.


Il progetto CASTLECHAIN sviluppa un modello transfrontaliero innovativo per la valorizzazione di siti storici fortificati con l’obiettivo di rafforzare un turismo culturale autentico e sostenibile nell’area transfrontaliera tra Croazia e Italia. Partendo dalle sfide comuni dei centri storici interni, quali spopolamento, stagionalità del turismo, accessibilità limitata dei siti e necessità di preservare l’identità del territorio, il progetto introduce un approccio partecipativo che coinvolge attivamente le comunità locali, i giovani, gli attori culturali e creativi e le piccole e medie imprese.


L’innovazione centrale del progetto è lo sviluppo e l’applicazione del sistema “Proof of Culture”, una soluzione blockchain destinata all’autenticazione dei contenuti culturali e digitali, alla tutela delle specificità locali e alla prevenzione degli abusi del patrimonio culturale in ambiente digitale mediante l’uso della tecnologia blockchain. Sfruttando strumenti digitali disponibili e metodi contemporanei di interpretazione del patrimonio, il progetto consente la creazione di esperienze culturali inclusive e sostenibili nel lungo periodo nell’area transfrontaliera.
Attraverso il lavoro congiunto dei partner saranno elaborate la documentazione di progetto, documenti strategici e linee guida che costituiranno la base per lo sviluppo futuro dell’accessibilità dei siti, nel rispetto delle linee guida di conservazione, della gestione sostenibile del patrimonio e di modelli turistici innovativi orientati a un turismo più lento, autentico e responsabile.


Emanuele Luciani, proprietario di Galee Sibilline: “Per una micro impresa come è la mia essere partner portatore di contenuti strategici per l’intero progetto è davvero un onore e un segno che, come spesso avviene, essere all’avanguardia non significa avere riscontro nel proprio luogo di origine, il sindaco e l’amministrazione di Acquaviva Picena e di Montona (in Istria-Croazia)) e l’ente turistico di Montona, hanno apprezzato la mia competenza così come io sono davvero entusiasta delle loro strategie e sinergie che mettono in campo e delle di come si sono messi in gioco per affrontare tematiche transfrontaliere comuni e sfide innovative. Nel libro “Il mio taccuino vino dalla vigna alla tavola” dico che “L’adriatico non è un confine ma una strada liquida”, ecco, viaggiare in Istria è come andare in uno dei nostri borghi, dove la qualità artigianale, l’attaccamento al proprio borgo, la cura del paesaggio e il ricordo delle proprie tradizioni è ancora vivo e tenacemente vuole innovarsi per essere fuoco vivo nelle sfide future”.


Si è già svolto il kick off meeting il 25 e il 26 Febbraio proprio all’interno del municipio di Montona, sede dell’amministrazione dal 1278.

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