E-Ride, from past to future. Un progetto per Ascoli Piceno

All'interno del progetto ITI Urbani di Ascoli Piceno, ho vinto con il progetto E-ride, from past to future

All’interno dei fondi FESR della Unione Europea, la Regione Marche ha individuato una strategia chiamata ITI Urbani a cui hanno aderito 5 realtà e tutte finanziate. Ascoli Piceno ha poi emesso un bando per le PMI al quale ho partecipato e sono risultato finanziabile. Questo progetto si chiama E-ride from past to future. Troppe sigle andiamo per gradi.

Il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) è uno dei principali strumenti finanziari della politica di coesione dell’UE. Si prefigge di contribuire ad appianare le disparità esistenti fra i diversi livelli di sviluppo delle regioni europee e di migliorare il tenore di vita nelle regioni meno favorite. Un’attenzione particolare è rivolta alle regioni che presentano gravi e permanenti svantaggi naturali o demografici, come le regioni più settentrionali, con densità di popolazione molto basse, e le regioni insulari, transfrontaliere e di montagna. (definizione ufficiale del Parlamento Europeo)

Da questo fondo la Regione Marche può attingere per individuare delle strategie, cioè delle linee di investimento a lungo termine. Nel 2016 la Regione sceglie di utilizzare 39,7 milioni di euro di cui 29,5 del fondo FESR per la strategia chiamata ITI Urbani.

Questa la definizione dal sito della Regione Marche: ” La Regione Marche ha individuato negli ITI (Investimenti Territoriali Integrati) lo strumento per sostenere azioni integrate nelle aree urbane, coniugando finanziamenti connessi a Obiettivi Tematici differenti dei POR FESR e FSE.
La strategia di innovazione e di infrastrutturazione urbana è affiancata da una strategia coerente sul capitale umano che deve diventarne elemento portante dell’attuazione.”

Queste le città che hanno potuto aprire un dossier per questa strategia

Ascoli PicenoFrom Past to Smart
AnconaWaterfront 3.0
Fermo0-99+
MacerataIn-Nova Macerata
Pesaro-FanoStrategia congiunta (ITI Pesaro-Fano)

Ogni città ha scelto un tema diverso, ogni città ha richiesto un contributo differente. Per essere chiari:

StrategiaAutorità urbana proponenteCosto Totale Strategia (€)Quota Comune/Altri (€)Contributo Pubblico FESR (€)Contributo Pubblico FSE (€)Totale Contributo Pubblico (€)
WATERFRONT 3.0Comune di Ancona7.839.195,531.612.195,535.727.000,00500.000,006.227.000,00
FROM PAST TO SMARTComune di Ascoli Piceno10.553.500,003.805.000,006.146.500,00602.000,006.748.500,00
ITI PESARO -FANOComune di Pesaro – Fano8.418.403,332.025.300,005.893.103,33500.000,006.393.103,33
IN-NOVA MACERATAComune di Macerata7.970.000,001.370.000,005.900.000,00700.000,006.600.000,00
0-99+Comune di Fermo6.652.092,23318.616,515.833.475,72500.000,006.333.475,72

Ok ma in tutto questo io che c’entro?

Semplice. Il comune di Ascoli Piceno ha utilizzato 300mila euro per emettere a sua volta un bando con un co-finanziamento del 50% per implementare la cultura attraverso l’imprenditoria.

Questo bando chiamato: “From Past to Smart” – La strategia di sviluppo urbano sostenibile della città di Ascoli Piceno, è stato concordato fra Comune e Regione nell’ottobre del 2017, emesso e ha avuto scadenza nel luglio del 2020. A quel punto la commissione si è riunita e ha assegnato i punteggi.

Per quel che mi riguarda ho presentato un progetto da 34mila euro complessivi, chiedendo un aiuto di 17mila.

E così, fra internazionalizzazione, professionalizzazione aziendale, digitalizzazione e mezzi devo portare il risultato entro novembre 2022.

Mezzi? Si, come si evince dal titolo porterò delle e-bike in pieno centro ad Ascoli Piceno, affinchè cittadini e turisti possano usufruirne.

Insomma un buon modo per ottemperare oltre che al bando al mio essere UE CLIMATE PACT AMBASSADOR https://galee.eu/ambasciatore-ue-per-il-patto-per-il-cambiamento-climatico/

Partiamo insieme in e-bike, chi viene?

Emanuele Luciani

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